passo dopo passo...

passo dopo passo...
... tu con me... io con te...

chi segue i miei passi...

giovedì 26 novembre 2009

mare d'autunno


solo un suggerimento:
ingrandisci l'immagine...



















(Campo di Mare, 23 XI '09 )

Gabbi

un'ora e mezza di pura gioia

Solo un'ora e mezza
per stare insieme
spensieratamente:

merenda a base di cioccolata calda
al parco gochi,

15 minuti ai gonfiabili,





un saluto alla luna e alla prima stella della sera
passeggiando in macchina via mare
...
siamo stanchi (?)
...




martedì 24 novembre 2009

la mia Laura


Ieri leggevo un po' di qua e un po' di là
e alla fine sono approdata al blog di
"la casa nella prateria".
Mi piace molto.
Anche io sognavo
di correre a perdifiato
giu per la collina
come Laura della famosa serie tv...
anche se Almanso
mi sembrava
un po' troppo sempliciotto
per la mia eroina...

Fatto sta che
continuando a leggere
trovo anche qui
cenni al metodo Steiner
e ancora mi ci ritrovo.

Tv ridotta al minimo indispensabile
- tutt'ora meno semplice di quello che sembra per la nostra famiglia-
tentativi incerti di un ritorno al naturale,
al fatto in casa, regali intelligenti e non di moda...
sono sincera: non ci riusciamo bene come vorremmo
ma ci proviamo.

Comunque non è di questo che volevo parlare.

Volevo presentarvi la mia Laura,
nata in 20 minuti da stofinacci e presine,
ispirata dalla semplicità del blog di cui sopra,
reinterpretata da me da un qualcosa che ho visto alla fiera di Bologna
( credo che lì nascesse come
spaventapasseri
o qualcosa legato ad Halloween)!

Non l'ho ancora terminata,
usate mooolta fantasia,
non ditele che è orribile
...

mi sono divertita a farla!

e si è divertita anche lei
a farsi fotografare
...


Buona serata a tutti!

Gabbichestaperandareallavoro

^-^



lunedì 23 novembre 2009

crisi di astinenza da spiaggia


Tornata da pochi minuti dalla spiaggia.
Eh sì perchè io il mare lo vivo tutto l'anno
tranne che in estate.
Ogni volta che posso
ci porto i bambini a fare merenda,
dopo la scuola
ma solo in
autunno
inverno
e primavera.
Alessandro adora cercare e raccogliere le conchiglie,
Valerio si trasforma in un cagnolino
e
scava, scava, scava,
fino a che le mani diventano due ghiacciolini.
Io mi rigenero.
Quando abitavamo verso Roma città
soffrivo di crisi di astinenza da spiaggia.
All'inizio Gianc non ci credeva
poi ha imparato:
quando diventavo troppo nervosa
o sottotono
mi accompagnava in spiaggia.
E quando abbiamo iniziato a cercare la nostra casa,
la zona dove viviamo ora
è stata una delle prime
a venire presa in considerazione.
Così da quattro anni e mezzo viviamo qui
a soli cinque minuti dalla spiaggia
(con la macchina).
D' estate ci sono giorni in cui
il bucato profuma di mare.
D'inverno è tutta un'altra storia...
Se dovessimo cambiare nuovamente casa
vorrei riuscire a trovarne una
con accesso direttamente in spiaggia.
...
Ok
la smetto
...
Buona giornata!

Gabbi

(ps: tra un paio di post pubblicherò le foto fatte questa mattina)




domenica 22 novembre 2009

... e con le lacrime agli occhi ho deciso di rinunciare...



Domenica mattina, in piedi già da quasi due ore.
Giorno di riposo dal lavoro.
Che bello!
Sì, vabbè, c'è da stirare,
ho appena sequestrato una palla da football
che il piccolo ha deciso di tirare in faccia al grande
( amore fraterno!),
il caffè era freddo,
non si capisce se uscirà il sole...
solite cose insomma.
Ma io trascorrerò questa domenica con i miei tesori
e non al lavoro...

Per ora ne approfitto per aggiornare un po' questo mio povero blog.
Di cose da raccontare ce ne sono proprio tante.

Intanto quella famosa decisione è stata presa
e
con le lacrime agli occhi
ho deciso di rinunciare
ad una supplenza annuale in un asilo nido comunale.
L'asilo lo potevo scegliere, gli orari anche,
avrei lavorato dal lunedi al venerdi,
sabato e festivi esclusi,
per 6 ore al giorno...
Niente notti, doppi turni, ordini di servizio,
niente più neonati malati che a volte non ce la fanno...
La gioia di lavorare con i bambini,
i loro primi tre anni di vita...
mi sarebbe veramente piaciuto...
ma avrei dovuto rassegnare
immediatamente
le mie dimissioni
alla struttura ospedaliera nella quale lavoro.
Senza alcuna garanzia per dopo la scadenza dell'anno scolastico.
Se fossi stata sola, se a decidere fossi stata solo io,
Gabriella,
lo avrei fatto.
Ma Gabbi oggi è
una mamma,
una quasi moglie,
con un mutuo a cui pensare.
E poi mi sono chiesta
" è più la voglia di tornare a lavorare in un asilo
o
è più la voglia di fuggire dal mio lavoro di infermiera?"
Isomma ero delusa ,
amareggiata
ma
sostanzialmente perchè
mi sentivo ancora incatenata ad una professione
che non è la mia passione ...
Un altro motivo per non accettare.
Così sono ancora Gabbi,
l'infermiera di neonatologia di quell'ospedale laggiù...
una piccola magia è accaduta:
sono rientrata al lavore con un altro spirito.
Non te lo so spiegare,
tutto sembra meno pesante ,
sorrido di più,
è menno "faticoso".
Meno catene.
E soprattutto
non sento di aver perso una opportunità
rinunciando a quella proposta.

Ringrazio quanti di voi mi hanno fatto coraggio.
Ogni parola è stata apprezzata.

Per ora finisco qui.

Buona domenica !

Gabbi






martedì 10 novembre 2009

Nessuna decisione va presa se hai paura



In quest'ultimo periodo stanno bollendo in pentola molte cose.
E tutte importanti.
C'è troppo caos.
Il mio istinto è sovrastato dalla paura dell'incerto e non va bene:
nessuna decisione va presa se hai paura...
Non credo nelle scorciatoie.
Non credo nel dover essere razionale a tutti i costi.
Mi sento in bilico.
Non lasciare che sia la paura a scegliere per te.
Eppure tutto sembra
muoversi
verso un'unica
direzione.
Cosa
ancora
dovrà
accadere
affinchè
io
dia
ascolto
a
me
stessa?

Gabbi






lunedì 9 novembre 2009

da: Il coltello di Banjas



Sono molto emozionata:

ho deciso di partecipare allo Scambio di Natale
organizzato da Daniela nel suo blog Il coltello di Banjas
per festeggiare il Solstizio d'Inverno e
il Natale.

E' il mio primo vero impegno preso con tanto di scadenza e "regole" da seguire
ma ormai ho deciso e
a costo di lavorarci la notte dal lavoro
preparerò con gioia tutto quello che occorre.

Andate a dare un'occhiata al blog e iscrivetevi,
c'è tempo di farlo fino a lunedì prossimo.

Ora vi mollo,
devo andare al lavoro
(smonterò alla fine del turno
o
dovrò rimanere fino a domani mattina?)

Buona giornata,
Gabbidicorsa !


venerdì 6 novembre 2009

Quarantatre in cinque



Neonati presenti all'appello :


QUARANTATRE.


Sono tanti, anche se noi siamo in cinque.


Il turno di notte dura 10 ore e ognuna di noi ha sulle spalle un'intera giornata ;


qualcuna è al suo doppio turno, qualcun'altra è alla sua seconda notte .


E' pesante.


So che nessuna professione è "facile" ma so anche che nell'opinione comune si pensa che l'infermiera al nido lavori poco.


Che ci vuole, stai con i neonati!


Ma in quello "stai" c'è racchiuso un mondo.


Tralasciando tutta la parte burocratica-scartoffie-e-simili


( che comunque ti impegnano parecchio ),


prendiamo in carico il neonato dal momento in cui nasce, in sala parto.


Bagnetto, peso, lunghezza, profilassi, stabilizzazione della temperatura corporea, osservazione continua: diventiamo la loro ombra a distanza.


Raccogliamo gli occhi lucidi dei papà ( che di punto in bianco si rimbecilliscono per l'emozione), le lacrime di gioia delle nonne (i nonni no, sono uomini tutto d'un pezzo, loro ,ma poi...), tutti impazziscono. Quasi tutti, almeno.


Più spesso di quanto si pensi ci sono piccoli nati che tutta questa grande gioia la assaporeranno quando verranno adottati. Nel frattempo ce li coccoliamo noi.

Ecco, appunto, il dovere mi chiama...

Prima o poi riprenderò il discorso.


Gabbi






Inquietudine notturna



Seconda notte di lavoro.
La routine professionale è momentaneamente in stan by.
Se non ci saranno emergenze il tutto riprenderà tra un paio d'ore.
Così mi ritrovo qui,
nella stanza degli emogas analisi,
a parlare di
aura,
reiki,
profezia di Celestino,
coincidenze
...
di energia.

Ora puoi anche dire che sono tutte cose inventate ,
che tu non ci credi.
Il fatto è che non è questione di credere o meno:
è questione di
essere.

Faticosamente
spaventoso,
vero?

Step by step,
Gabbi


martedì 3 novembre 2009

Una mattinata come poche



Da SEI giorni sono a casa con l'influenza.

Questa mattina tutto sembrava andare come gli altri giorni
ma non era così.

CINQUE minuti alle 7 :00,
la sveglia umana di Cucciolo mi dà un bacio
accompagnato
dalla voce di Scricciolo che mi sussurra :
"mammina, è ora di colassione?".
Papino
non era al suo posto...
possibile che fosse così tardi?
No,
semplicemente si era trasferito
sul divano nel soggiorno
perchè
non riusciva a dormire con la finestra aperta
(io non riesco a dormire con il vetro completamente chiuso...)

Vabbè,
alle 07:00 siamo tutti in piedi:
chi prepara le colazioni
- indovina un po' chi è la fortunata?-
chi si comincia a vestire per andare al lavoro,
chi si siede a tavola
con al seguito Asinello e Papero;

ore 07:05
primo bicchiere di latte interamente rovesciato
su tavolo-sedia-pavimento...
con molta calma ripariamo ( io ! ) al danno...

07:12
Papino OSA prendere uno dei sei biscotti di Scricciolo
- AAAAAAAAARGH ! -
con conseguente piccola disputa figlio/padre
-ma io non avevo solo DUE figli?-

macchinetta del caffè sul fornello,
mele per la merenda a scuola pronte per lo zaino,
e poi:
" Mamminaaa!
E' caduto il latte di nuovo!"
Secondo bicchiere di latte rovesciato .
In altre occasioni avrei
URLATO .
Eppure no, stamattina no.

Altro latte,
zaini pronti,
i bambini vanno a lavarsi,
si vestono.

Ore 007:40
" Ciao tesori! Ci vediamo stasera!"
ci saluta Papino
che da oggi sperimenta percorsi alternativi per arrivare al lavoro
( cambio di sede = uscire da casa prima e rientrare dopo)...

Cucciolo e Scricciolo sono pronti:
colazionati, lavati, vestiti...
WOW!

E io?

Io sono seduta sola con la mia tazzina di caffè.

Tiro le somme di questi primi 45 minuti di oggi:

giornata uggiosa;
mi rendo conto che è molto presto,
che ho almeno altri 45 minuti per prepararmi
prima di accompagnarli a scuola.
Poi la posta per una raccomandata (= niente fila)
Forse farò il bucato.
Lo shampoo.
Per cena c'è la minestra di verdure preparata ieri sera .
Fino alle 16:00 tempo per me.

Poi da domani i ritmi frenetici
di una infermiera turnista
che vorrebbe solo fare la
mamma /moglie/ casalinga a tempo pieno.
Da domani si rientra al lavoro...
...
Ore 09:45,
sono a casa:
fuori piove,
bambini a scuola,
raccomandata inviata.
E ora?
...
Ore 11:50.
Piove.
E quando piove
mi piace rendere la nostra casetta
calda e accogliente.
Una sorta di ratatouille dei sensi:
ordine "vissuto" ,
profumo di pane caldo
o biscotti
o ciambellone
in genere aiutano.
Un po' di musica romantica o anni '60,
i bambini appena usciti dalla vasca da bagno
( profumo di latte e miele= bagnoschiuma)
impigiamati,
con calzini antiscivolo ai piedi...
manca solo il caminetto
ma per questa sera ci sarà
la zucca di Halloween
ad illuminare l'atmosfera.
E Papino
speriamo che torni presto dal lavoro
per gustarsi questo momento.
Già xchè sarà proprio un momento...
poi luci accese,
cena,
piccoli dispetti tra fratelli,
"cartonedopocenaxchèsiamostatibuonièlaregola",
giochi più o meno sparsiovunque
... insomma...
molto poco "ordine vissuto"
direi proprio disordine cronico...
Ma andrà bene così,
è la nostra quotidianità famigliare.

E poi stasera il profumo accogliente sarà dato dal cramble di mele,
ennesimo esperimento di una ricetta telefonica di mamma Lia.

Buona giornata a tutti, allora.

Gabbi!

ps: se ancora non hai visto Ratatouille: è ora di farlo!

psps: ore 13:35
post pubblicato,
è ora del caffè!

^-^





lunedì 2 novembre 2009

Blog candy di Cristina


Ecco x tutti un blog candy
lanciato da Cristina
( www.luncinettodicristina.blogspot.com )
scade il 12 dicembre
...


Partecipiamo!

Gabbi



domenica 1 novembre 2009

Pannello memo per Ale e Vale



Questa volta l'idea iniziale l'ho avuta girando nel
blog scissors and colours
un bellissimo e countryssimo
pannello memo
in legno traforato
decorato in country painting.



Cercando di recuperare il materiale occorrente
e utilizzando feltro al posto del legno,


mi sono ovviamente resa conto che
l'effetto finale sarebbe andato
da tutt'altra parte
ma ormai ero partita.

Ringrazio:
Cristina che mi ha tenuto via le pesti
per ben più di due ore
(merenda di Halloween
con annesso dolcetto o scherzetto
di prima serata);
Gianc che ha pensato bene di passare il tempo
ronf-ronfando
con un inizio di influenza
e che questa mattina
si è portato dietro Valerio
a fare la spesa;
il mio artista che ha partecipato attivamente
alla realizzazione di parte del lavoro;
il mio vivacissimo scricciolo che,
dopo aver aiutato papino a fare la spesa,
è rimasto alla larga da tutto ...

Adoro i gatti , si sa...



e piano piano qualcosa succede...



l'orso l'ho tinto immergendo il feltro bianco nel caffè


quì c'è lo zampino di Ale:
occhi, naso,bocca,
coda e pesce sono il suo capolavoro

anche il bastoncino-canna-da-pesca è un'idea di Ale...

qualche altro dettaglio...


... e questo è il risultato finale...


WOW !!!
Sì,
vabbè,
me la canto e me la suono da sola
ma
"a noi ce piace!"
E poi
ancora un po' di influenza
gira dentro di me
...

Gabbi



portadocumenti in feltro


Post veloce
per mostrare il mio
primo esperimento con il feltro
realizzato durante la scorsa settimana.

Nasce come porta documenti
da un'idea iniziale presa da
Feltro e Pannolenci di Elena Fiore.



qualche dettaglio di lavoro in corso...






...e questo è il risultato finale...


baci,
Gabbi!



venerdì 30 ottobre 2009

Questo Spintolone!

Sarà l'influenza,
sarà l'avvicinarsi di Halloween,
sarà che sono stanca
(mooolto stanca )
ma io questo Spintolone non lo sopporto proprio più.
Non so nemmeno come c'è arrivato quì da noi;
fatto sta che ogni volta che succede un pasticcio,
buffo o allarmante che sia,
il responsaboile è sempre lui:
il fantasma Spintolone.
E dato che è un fantasmino che si nega alla vista degli adulti
è molto difficile "rintracciarlo" , sgridarlo o punirlo.
No, non sono pazza .
Sono le mie piccole ma furbe pesti che ,
papino compiacente,
tirano fuori questo Spintolone,
fantasmino pasticcione che ne combina veramente tante!
L'ultima?
Proprio questa sera,
mentre si avvicinava l'ora della buonanotte:
papino è a cena fuori con un suo amico di scorribande giovanili,
mammina si fa un giretto veloce in internet,
Ale ritaglia maschere per Halloween,
Vale e Spintolone decidono di tagliare il mio adorato cm da sarta
in due bellissime e precisissime strisce lunghe...
"Oh no, mammaaa, guarda che ha fatto Spintolone...".
Che dire...
Spintolone xò sparisce molto bene quando c'è da pulirsi da soli in bagno
o la notte quando ci si sveglia x fare pipì e si vuole un po' di compagnia...
A questo punto Valerio mi risponde
:"meglio xò che non c'è
sennò
ci fa gli schersetti pure a noi quando stiamo al bagno..."
Insomma capito?
Spintolone c'è solo quando si scrive sul muro,
si prendono le cose da lavoro di mamma,
si taglia il cm,
si fa tardi perchè si è perso tempo....
Lo voglio anch'io il mio Spintolone da tirare fuori al momento giusto,
almeno una volta ogni tanto...
Poi chissà perchè me lo immagino bello panciuto,
vestito elegantemente e con il naso rosso:
eppure è un fantasmino!
Ok, la febbre comincia a salire,
me ne vado a dormire.
'Notte!


martedì 20 ottobre 2009

un momento di relax



Ieri la sveglia ha suonato alle 4:45 : turno di mattina.
Un'ora prima di smontare mi hanno comunicato che dovevo rimanere in servizio fino alle ore 21:00. Giro di telefonate per sistemare i bambini, disdire la merenda in spiaggia con un amichetto, fa tutto parte di chi per uscire dal lavoro ha il cambio a vista: se il cambio non c'è non vai a casa (!!!!). Ore 22:30 a casa, doccia veloce, cena semiromantica con Gianc, crollata in meno di un'ora...
Oggi finalmente una giornata di tregua.
Insomma.
Di cose da fare ce ne sono molte.
I bambini sono a casa ( scuola chiusa: non ho capito bene per quale motivo ) e quando 5 e 4 anni girano per casa c'è tutta un'organizzazione di contorno da attuare: colazione, pranzo, merenda, cena (benedetti i menù), giochi, litigi, andiamo fuori, no ma fa freddo!, hanno inventato i giacconi , niente tv fin dopo pranzo!, no non voglio andare al baby gym!, mamma Ale mi ruba questo, no non e vero è mio... insomma le solite cose.
E poi c'è la casa e quì intendo il minimo indispensabile per la sopravvivenza... i letti possono anche rimanere come sono, prendono aria(!!!). Il bagno VA pulito, non c'è scampo! La cucina, piccolo angolo miracoloso: va riordinata altrimenti è inutilizzabile. Il soggiorno... be' quando è in ordine ci piace tanto anche con la sua catasta di "cose" da portare in garage (stazionano per mesi in quell'angolo che altrimenti sarebbe un po' vuoto). Due stendini di bucato da raccogliere e sistemare, due lavatrici da fare. L'aspirapolvere ci vuole.
In tutto questo dovrò infilarci lo shampo, almeno 1 ora di sonnellino e ci sarebbe anche una festa di compleanno: tutto entro le 19:30 quando, sperando che papino sia rientrato dal suo lavoro, saluterò i miei ometti per affrontare il mio turno di notte al lavoro: 10 ore ( 13 se ci metto il viaggio) in ospedale tra neonati affamati mamme ... , colleghe stremate come me.
Domani? Domani se tutto va bene sarò a casa quando i bambini saranno già a scuola; qualcosa di "valido" nello stomaco ( pranzo, per intenderci ) STACCO i telefoni e cercherò di dormire almeno 5 ore. Riunione a scuola dei bambini, di corsa in macchina per lasciare le pesti a casa di nonna Gina, visita medica e di nuovo turno di notte al lavoro...
Quindi oggi tutto sommato va benissimo. Sono solo le 10 di mattina e: la colazione è andata, il soggiorno è in ordine, ci sono stati gia tre litigi, il punto della situazione è stato fatto, la macchinetta del caffè è ancora piena... se poi riuscirò a sistemare il mio angolo creativo e comincerò a preparare i costumi per Halloween sono a posto!
Ma ora ci vuole un secondo caffè.
Ti auguro una bellissima, no, una dolcissima e intensissima giornata di quasi fine ottobre.
La vita è bella, lo sapevi?





lunedì 5 ottobre 2009

Mariette !

se ne stava lì,
appollaiata sulla mensola
a guardarci tutto il giorno...

e pensava :
" mi metterà un paio di ali, prima o poi?"


Avevo promesso le ali alla mia piccola Mariette
(in onore di nonna Marietta)
ma l'estate era passata
e le ali non c'erano ancora.
Che fare?

Donargliele
!


ora ci osserva ancora
con le sue belle ali rosse

e pensa:
" ma in questa famiglia pazza
dovevo capitare?"

Gabbi


menù alimentare: quarta settimana



Ultima settimana almeno per il momento.

Colazione libera,
frutta per merende scolastiche,
porzioni piccole ma ripetibili,
piatti semplici a prova di
"non so cucinare"e "non ho tempo",
si accettano suggerimenti !

Un esempio di piatto unico che adoro
e che per comodità ( o pigrizia? )
è diventato il mio pranzo quasi quotidiano
è l'insalata tutto compreso:
insalata mista,
aglio, basilico fresco,
mela o pera,
dadini di pane ai 5 cereali tostato,
tonno o petto di pollo a pezzi o bresaola o mais,
olio extravergine di oliva, aceto balsamico.
In una volta sola faccio il pieno di
proteine, carboidrati, grassi,
vitamine, sali minerali.
E se mi sento un po' giù
un bel quadrato di
cioccolata fondente.

Ecco per voi 14 possibili menù
ma questa volta
fate voi gli abbinamenti giornalieri...

  • pasta alla gricia, prosciutto crudo, insalata
  • spaghetti al sugo di tonno, insalata di carote
  • gnocchetti sardi al pomodoro, arista, cicoria in agrodolce
  • crocchette di pollo con patate, carote, melanzane tutto al forno
  • minestra di piselli, caprese
  • fettuccine alla boscaiola, spinaci
  • pasta in bianco, pepite di pesce, carote a flange
  • polpettone con purè di patate, finocchi
  • risotto al pomodoro,coscia di pollo, pomodori
  • frittata di spinaci, bruschetta al pomodoro
  • hamburger, carote al latte, pane tostato
  • pizza fatta in casa
  • gnocchi vongole e rughetta, insalata verde
  • pollo e patate al rosmarino, insalata mista

Pane e frutta a vostro piacimento!

Gabbi


venerdì 2 ottobre 2009

candy by Mila 09



il primo blog candy a cui partecipo

scade il 10 ottobre





intrecci d'autunno



L'idea iniziale era quella di costruire delle ghirlande autunnali con i bambini.

Tutto predisposto in giardino:

tavolo,
forbici
(ognuno le sue, mi raccomando!),
spago,
fascina di rami
comprati da I..a una decina di anni fa;

c'era persino il sole.

E in effetti abbiamo iniziato tutti e tre insieme.

Poi, però,
le mie pesti hanno cominciato a non seguire più
"l'intreccio"
preferendo trasformare i rami in
corone da re,
ostacoli da saltare,
ponti per le macchine...

e come potevo io frenare la loro fantasia?

Così sono rimasta sola
con quel po' di materiale
e
ho cominciato a
"mettere insieme i pezzi".

Mi piace mettere insieme le cose.
Questo è il risultato...


Il cuore,
cucito in un caldo pomeriggio d'estate,
gironzolava per casa tra un cesto e l'altro.

Il rametto di lavanda?
Stessa cosa.

I gatti...
se avete letto i miei precedenti post lo sapete già,
sono una prova poco ben riuscita rispetto all'intento iniziale
ma
non per questo priva di valore affettivo
(e dove sono ora ci stanno proprio bene!).

Un tovagliolo per il fiocco,
un fermatenda per armonizzare il tutto,
un "tesoro" di legno
regalato da una passeggiata in spiaggia
durante lo scorso inverno.

A parte le semplicità del lavoro
in questa corona
sono simbolicamente racchiusi
i miei ultimi dieci anni.

Sono romantica,
lo so,
ma che ci posso fare?
Sono Gabilla
e voi state
assaggiando il mio quotidiano
...
forse
...
sotto sotto
...
un po' romantici
...
lo siete anche voi!


Gabbi