passo dopo passo...

passo dopo passo...
... tu con me... io con te...

chi segue i miei passi...

sabato 5 giugno 2010

La felicità è...

Seguendo ancora l'iniziativa di Eniko
ecco qualche nostro momento di felicità
vissuta nel mese di maggio...

un tramonto a Positano per festeggiare il mio 37° compleanno
le opere di un artista locale...

qualche scorcio "rubato" quà e là sempre a Positano...


vederli giocare tra loro complici e sereni...

semplicità ...

scoprire in Scricciolo una nuova passione...
ascoltarli vivere nel loro mondo magico ...

avere voglia di una merenda speciale e farci i biscotti da noi...

coltivare le nostre passioni...

Gabbi

This moment...


lunedì 10 maggio 2010

Share Breathing Space : pioggia, grembiuli strappati, influenza = epifanie quotidiane

Seduta sulla sedia con dietro le spalle uno dei miei cuscini preferiti. Le gambe stese, dritte, su un' altra sedia, sono avvolte in un paio di jeans vecchi di 6 anni e 12 kg fa. Alla mia destra il tavolo con sopra la scatola del cucito aperta. Alla mia sinistra la finestra del soggiorno. E' da quì che arriva la luce di un tardo pomeriggio di primavera, piovigginoso come è in questi giorni. Osservo le mie mani: niente manicure dall'estetista, niente french, niente pelle vellutata. Le unghie sono corte per scelta e necessità professionale; mi concedo solo un velo di smalto trasparente. Leggermente abbronzate dai lavori di giardinaggio delle scorse settimane, quà e là mostrano i segni di una piccola scottatura da ferro d stiro e un'altra da coperchio ancora bollente. Le dita si muovono incerte, cercando di rammendare alla meno peggio i grembiuli dei miei figli.
I miei figli hanno tre grembiuli a testa per la scuola materna, comprati lo scorso anno. Non sono piccoli, ne' consumati; macchie di colori indelebili raccontano parte dei loro esperimenti creativi didattici ma per il resto la loro bellezza di quadretti bianchi e azzurri è ancora tutta lì. Sono solo un "po' rammendati" e con bottoni tra loro disuguali. Questo di Ale, poi, sarà la terza volta che lo riprendo con ago e filo. Forse farei prima a ricomprarlo. Non mi va. Ormai manca solo poco più di un mese di scuola... E poi vorrei che imparassero ad avere cura delle loro cose compreso il loro abbigliamento. I bottoni sono tutti diversi tra loro perchè quando li staccano giocando, non li conservano. Stesso discorso per jeans e pantaloni della tuta: strappati, rammendati, con qualche toppa adatta e via, rotolatevi pure nell'erba e arrampicatevi sugli alberi: a 5 e 6 anni si può fare! Qualcuno penserà "machitelofafare". Me lo fa fare la gioia che provo nel cucire. Il " grazie, mammina, di avermi ricucito la tasca del mio grembiule" di Ale quando lo indossa per andare a scuola. Lo sguardo rapito di Valerio che quando mi vede iniziare si siede vicino a me, comincia a giocare con gli spilli colorati, mi aiuta a trovare il filo giusto o il bottone adatto. Adoro il momento del "rammendo settimanale" perchè mi permette di condividere un'esperienza con i miei figli. Questo pomeriggio poi c'era anche papino, influenzato, sonnecchiante sul divano. Un piccolo spaccato di vita quotidiana, noi quattro, il tutto conseguenza di tre eventi non proprio felicemente promettenti: una giornata di primavera con la pioggia, un papino ammalato, grembiuli strappati. Epifanie quotidiane che spero di non dimenticare.

richiesta di aiuto

Richiesta di aiuto: da qualche giorno trovo grosse difficoltà a postare le foto. Difficoltà che prima erano inesistenti. Da parte mia non è cambiato nulla: stessa macchinetta, stesa modalità di inquadrature, stesso percorso macchinetta-pc-blog. Una prima foto me la fa postare. Le altre no. Qualcuno di voi sa da cosa può dipendere? Grazie in anticipo!
Gabbi

sabato 8 maggio 2010

Questi primi giorni di maggio



In questi giorni gli angeli vegliano sulla mia famiglia.
E' solo così che mi spiego come mai nonostante il disordine casalingo
il mio animo sorride e sceglie di cucinare un dolce anzichè stirare il bucato o preferisce impastare le tagliatelle invece di passare lo straccio. Ormai allo stato di pseudoabbandono la nostra casa è lì che aspetta di essere riordinata.

Piccoli angeli che con i loro occhietti attendono torni l'equilibrio tra il pieno e il vuoto. Abbiate fede, arriverà presto quel momento.
E in tutto questo la nostra avventura "in cappello di paglia e stivali di gomma" come va? Be'... va.Le piantine di pomodoro stanno crescendo e cominciano a fiorire.

I fiori del melo hanno lasciato il posto a piccole bozze di frutto.

Le rose bianche sono in fioritura

e tutto cresce piano piano

anche se ultimamente il tempo è quello che è...
La vite, trapiantata lì, in quello che non è il suo posto ideale, la credevamo ormai perduta.Invece no: ha tenuto duro e cel'ha fatta!

Le mie pesti?
Tra un finto broncio e slanci di amore fraterno (dopo una scorpacciata di biscotti a colazione)

si godono questi primi giorni di maggio.

E io con loro.
Sgribs!


martedì 27 aprile 2010

in una notte di marzo...

Durante il mese scorso, facendo un giretto al mercato del paese, sono rimasta incantata da una gonnellina alla bancarella dell'usato.
L'ho comprata nonostante non sapessi cosa farne.
Dopo qualche giorno ci ho messo vicino una cintura estiva,
di quelle fatte con cordoncino in cuoio e perlone.
Poi Gianc mi dice
"ti può servire questa camicia?
E' troppo consumata per poterla indossare ancora..."
e il gioco era fatto.
Ago, filo, una notte insonne
hanno fatto il resto.
Una borsa poco capiente ma tanto carina!
Soprattutto per questo periodo!
Sgribs!

venerdì 23 aprile 2010

L' Earth Day, in ritardo

Eccomi, in ritardo lo so, causa doppio turno in ospedale !
Questo mese lo stiamo dedicando al giardino così è stato facile piantare non solo il prezzemolo, le fragole e la lavanda ma anche un alberello di mele e uno di pere. Per quanto riguarda il picnic a piedi nudi direi che per me e i bambini è più facile trovarci scalzi ( hai presente i piedi neri di fine giornata?) che con le scarpe... i picnic/merende in giardino, in spiaggia, nel parco, ci piacciono un sacco! Lampadine a risparmio energetico presenti all'appello, scchetti di stoffa/recipienti con coperchio al posto dei sacchetti di plastica per le merende dei bambini, niente piatti o stoviglie di plastica; usiamo i tovaglioli di carta xò e la carta stagnola ( i bambini poi la riutilizzano per farci delle palline con cui giocare...). Con i rubinetti stiamo a posto. I pasti nocoock sono abbastanza frequenti e da un paio di mesi stiamo facendo parte della spesa direttamente dal produttore (per ora solo il pane e l'ortofrutta). Che altro? Abbiamo scelto di vivere in un posto abbastanza a misura d'uomo nel senso che possiamo tranquillamente parcheggiare la macchina in garage e andare a piedi. Per i nostri giochi creativi cerchiamo di riutilizzare materiale che abbiamo in casa: le camicie di Gianc, i bottoni, le vecchie tovaglie scolorite sono un'ottima palestra per la nostra fantasia applicata! A cosa è servita questa settimana appena passata? A rendermi conto di tutto questo. E che tutto questo noi riusciamo a farlo solo da pochi mesi. L'importante è iniziare? Non lo so. Iniziare sì ma anche continuare a farlo. Se hai i minuti contati è più facile prendere la macchina per accompagnare i bambini a scuola (ci vogliono 25 minuti a piedi, 7 compreso il parcheggio con la macchina) e anche quando piove è meno complicato; ma quelle poche volte che siamo andati a piedi è stato bello, molto bello. E quando ero bambina mi piaceva indossare i miei stivali di gomma, aprire l'ombrello e andare a scuola a piedi mentre pioveva e questa è un'esperienza che i miei figli non hanno ancora fatto se non dalla macchina all'ingresso della scuola stessa. Comunque ora lo sappiamo e ci impegneremo di più. Sereno Earth Day a tutti anche se in ritardo! Gabbi!

sabato 17 aprile 2010

da "the secret garden" e da "Mammafelice"


Velocissimamente due iniziative ad ok:

1. dal blog di Eniko,
the secret garden,
" la felicità è..."
Il mio ricordo felice di oggi:
un pomeriggio tutto relax sonnecchiando sul divano con Scricciolo
mentre papino gioca a fare il dinosauro con il nostro Cucciolo,

vero esperto in materia...

2. dal sito di "Mammafelice"

10 modi di festeggiare l' Earth Day,

il 22 aprile

Io ci sono: e tu?

Gabbi





mercoledì 7 aprile 2010

Angoli del (nostro) paradiso

Ecco le foto promesse in " Poi l'entusiasmo ci ha preso la mano".
Dentro c'è un po' di... disordine....


...ma fuori qualcosa ci ricorda il paradiso (il nostro paradiso)...



...pansè, susino, fragole, lavanda...


...geranio imperiale...

...piantine grasse...

...margherite...


...scorcio...

...limoni...


...il nostro cucciolo...



...e il nostro scricciolo...

Buona giornata,
Gabbi !

da " L'incanto della vita semplice": aprile

Sarà perchè aprile è inondato di luce abbagliante.
Sarà perchè la terra sembra più verde.
Sarà perchè la resurrezione è il tratto distintivo di questo mese.
E' per tutto questo che il nostro spirito spicca il volo?
Ora arretra la stagione del buio e avanza con tutta la sua forza la stagione della luce.
Nel giardino primule, viole del pensiero, violette, tulipani e gigli sono un'esplosioine di colore. Ciascun fiore, ciascuna pianta e ciascun ramo testimoniano profondamente del potere dell' autenticità. Questo mese, lungo il sentiero della semplice abbondanza, proseguiamo con grazia, gioia e creatività la trasformazione del nostro io autentico, prendendo coscienza della nostra bellezza.
Sarah Ban Breathnach,
L'incanto della vita semplice

Poi l'entusiasmo ci ha preso la mano

Aprile è iniziato all'insegna del giardinaggio.
La ragazza del vivaio stamattina mi ha salutata con un sorriso che le arrivava alle orecchie e mi ha dedicato veramente un sacco di tempo. Credo di essere diventata "sua cliente"... a parte gli scherzi...
Comunque oggi abbiamo preso un alberello di mele da far crescere in vaso . Oltre alle piantine di fragole, argilla espansa e vasi capienti. Prima di questo finesettimana festivo abbiamo preso piantine di lavanda e una certo "geranio imperiale" e tanta tanta terra, il giorno prima ancora le margherite in tre diversi colori e ancora lavanda.
Così mentre Gianc era occupato con il suo lavoro io e i bambini abbiamo zappettato, scavato, trapiantato, annaffiato all'aria aperta.
L'idea iniziale era semplicemente quella di sistemare il giardino con qualche piantina fiorita. Poi l'entusiasmo ci ha preso la mano.
Ora il progetto è quello di provare a prenderci cura delle cose che ci piacciono e che possiamo utilizzare in cucina. Parliamo di erbe aromatiche, alberelli da frutto come mele, pere, arance da spremuta (magari!) ma anche vasi di pomodorini, aglio, cipolle.
Non a produzione industriale, quel poco che basta per poterci dedicare un po' di tempo coinvolgendo anche i bambini e gustarci magari la nostra unica meletta divisa in 4.
Per poter sperimentare la lentezza del tempo che passa, l'attesa per il fiore e poi il frutto, la co-responsabilità di un impegno a medio-lungo termine, la soddisfazione di un obiettivo raggiunto, il rimettere in discussione il tutto se l'esperimento fallisse completamente.
Per ora ci siamo sporcati le mani ( e la faccia, i capelli, i vestiti, qualche gioco...) di terra e abbiamo rinunciato a qualche frivolezza per poter comprare le piantine...
Certo, tutto il resto ne risente un po', la pila dei panni da stirare ha superato in altezza il tavolo ma c'è sempre tempo per stirare e poi tra qualche giorno sarà ora di fare il cambio di stagione...
Per i più curiosi ho postato le foto in "Angoli del (nostro) paradiso".
Si accettano suggerimenti e soprattutto incoraggiamenti!
Auguro a tutti voi un aprile dolce come l'espressione di un bimbo appena sveglio, con le guance arrossate, gli occhi ancora assonnati ma con quello scintillio da marachella, il viso "stropicciato" dal sonno ristoratore...
E soprattutto vi invito a leggere " L'incanto della vita semplice " di Sarah ban Breathnach:
nel suo libro introduce il mese di aprile così:
Sarà perchè aprile è inondato di luce abbagliante.
Sarà perchè la terra sembra più verde.
Sarà perchè la resurrezione è il tratto distintivo di questo mese.
E' per tutto questo che il nostro spirito spicca il volo?
Il resto lo trascrivo nel prossimo post.
Un abbraccio,
Gabbi !

domenica 4 aprile 2010

Abbiamo dimenticato le uova di cioccolato

Oggi è Pasqua. Ed è la prima Pasqua che trascorro in casa dopo 5 anni ( i turni al lavoro, gli impegni famigliari...). Curiosamente si stanno creando delle nuove tradizioni in casaG. Sia il giorno di Natale che quello di Pasqua ( ma anche ferragosto direi )se io non sono di turno al lavoro, ce ne stiamo noi 4 a casetta nostra, soli soletti. Una sorta di pigiama party diurno. E se poi il tempo è come oggi (sembra che debba diluviare da un momento all'altro ) è ancora meglio... Con nonna Gina abbiamo festeggiato ieri; con nonna Franca e zio Peppe festeggeremo domani. Oggi è tutto nostro. So già cosa mi aspetta: ago e filo per ricucire tutti i pupazzi... come dire... incidentati (!!!), soggiorno invaso da disegni sparsi appena sfornati, ferro da stiro acceso e sbuffante per rimetterci in pari con il bucato, musica alternata a cartoni e film anni '50 come sottofondo... magari Gianc riprenderà la sua chitarra - per ora dorme ancora... possibilmente tutto con calma. Il pranzo? Spaghetti alle vongole per noi e al tonno per i bambini, insalata e frutta.Abbiamo dimenticato le uova di cioccolato ma il barattolo di nutella è ancora a buon punto e abbiamo la farina per fare il pane caldo. La nostra porta rimarrà virtualmente aperta e caffè, te', cioccolata calda non mancheranno. Così buona Pasqua a noi e tanto tanto a tutti voi.

Gabbi, Gianc, Ale e Vale

sabato 27 marzo 2010

Lascio pochissime tracce...

Non è possibile che marzo sia praticamente passato. Eppure le giornate non sono state così...frenetiche, come al solito. Ho avuto e ho ancora qualche fastidio fisico, sto facendo accertamenti, il lavoro non molla,Gianc ed i bambini sono la mia spinta emotiva ed emozionale più vera, abbiamo cominciato a fare la merenda in giardino... E siamo arrivati ad oggi, 27 marzo. Non spesso quanto mi piacerebbe fare passo tra i vostri blog e "mi rifaccio gli occhi".
Lascio pochissime tracce dei miei passaggi ma vi seguo, tutte quante.
E domani per una di voi
sarà una giornata veramente importante.
Vi stritolo tutte in un abbraccio gigante!

Gabbi

venerdì 5 marzo 2010

Micio scaldamani



Semplice e veloce da realizzare
ecco il mio
micetto scaldamani,
basta metterlo nel microonde a 300 watt
per 2 minuti, provare per credere!


Sgribs



lunedì 22 febbraio 2010

Squadra G.

Andando un po' in giro per la rete si trovano molti suggerimenti utili.
Il sito di Mamma Felice lo conoscete un po' tutte; buoni consigli anche da quello di La Casalinga Ideale . Infatti è proprio qui che ho trovato uno schema semplice e funzionale per le faccende domestiche. Amo pianificare e gli schemi sono la mia passione, ormai lo sapete, anche se poi sono molto elastica nello attuarli. Così ho scaricato il planning proposto e l'ho sviluppato seguendo le nostre necessità... domestiche. Lo seguiremo? Sicuramente non proprio alla lettera ma mi sono divertita a svilupparlo e ad illustrarlo a chi di dovere (Gianc...).
Intanto beccatevi il mio, organizzato mensilmente, con cose da fare tutti i giorni affiancate da quelle faccende da sbrigare un po' più a fondo. C'è anche una piccola parte dedicata alle competenze per i miei piccoli tesori ( premetto che sono perfettamente in grado di svolgere i compiti loro assegnati e che con il giusto incoraggiamento e gratificazione sono contenti di farlo - tranne che per i vestiti ma questo, credo, l'abbiano ripreso da me...)


E visto che ormai c'ero, con l'aiuto di Ale e la tecnica di SOS TATA , sono andata oltre e ho preparato una serie fotografica delle competenze assegnate ai nostri bambini. Ale le ha attaccate al muro della cameretta e le ha sapientemente spiegate poi a Valerio...

In fondo siamo una squadra. Ognuno fa la sua parte e tutti insieme andiamo avanti, passo dopo passo. A volte sbuffando, spesso ridendo. Valerio ha scelto di sistemarsi il letto mettendo tutti i suoi pupazzi sotto il piumone: loro non vanno a scuola, purtroppo, e allora lui ha rimboccato loro la coperta e li ha baciati sulla fronte, uno per uno, augurando loro di fare bei sogni mentre lui andava a divertirsi a scuola... Alessandro ha tirato bene il suo piumone e un angolo lo ha ripiegato a triangolo, come quando la sera gli preparo il letto io, ha messo la sua scimmietta sul cuscino e soddisfatto e scivolato giu dalla scaletta. I letti e la loro stanza sono rimasti in ordine tutto il giorno. Sarà un caso. O forse no. Intanto oggi siamo riusciti a fare un sacco di cose. Senza gridare. Alle nove hanno indossato il loro pigiama, il bacio della buonanotte e a letto. Si sono addormentati nel giro di pochi minuti. Fate bei sogni, mamma è papà vi vogliono bene...